Osservatorio per la conservazione delle opere lignee

Ambito tematico DAStU

Storia, Patrimonio e Beni Culturali

Tipologia struttura

Osservatorio/Archivio

Responsabile

Francesco Augelli


Contatti

Sede e sito web

Campus Leonardo, Piazza Leonardo da Vinci (ex edificio “della carta”) - 20133 Milano

E-mail del responsabile

francesco.augelli(at)polimi.it
https://www.researchgate.net/profile/Francesco_Augelli

Temi di ricerca

L’Osservatorio per la Conservazione delle opere lignee si è costituito formalmente, per iniziativa di Francesco Augelli, nel 1997 ma solo nel 2000 ha avviato la propria attività, presso il DPA del Politecnico di Milano, in seno al Laboratorio di Diagnostica per la Conservazione e il Riuso del Costruito. Il Centro, che opera nel settore del legno e derivati a 360 gradi, ha originariamente avuto, come scopo preliminare, quello della costituzione di un presidio/archivio/centro informazioni su quanto pubblicato nel settore specifico e principalmente relativamente alle caratteristiche del materiale, alle tecniche costruttive, alla diagnosi, alla conservazione, manutenzione e consolidamento dei manufatti lignei. Un settore specifico dell’archivio ha riguardato e riguarda l’acquisizione progressiva di materiale iconografico e bibliografico storico e la riproduzione (ove possibile) cartacea e su supporto digitale di volumi o capitoli riguardanti il legno contenuti nella trattatistica e nella manualistica storica. L’archivio è in grado di fornire ai docenti, ai ricercatori e agli studenti i documenti di loro interesse normalmente di difficoltosa reperibilità o distribuiti nelle numerose biblioteche presenti sul territorio. Parallelamente all’attività di aggiornamento, un altro importante scopo dell’Osservatorio consiste nella creazione di un luogo di riferimento per contatti, scambio informazioni e documenti, a livello nazionale ed internazionale, con Università, Enti, Associazioni, Laboratori di ricerca, Ditte e Imprese specializzate. L’Osservatorio promuove la collaborazione e/o promozione di convenzioni, studi, ricerche, tesi di laurea e specializzazione, stages e convegni. Tali attività hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i professionisti, di sperimentare e proporre nuove tecniche di diagnosi, di progettazione e di intervento su beni culturali in legno e derivati. Particolarmente sviluppato è lo studio dei materiali autarchici impiegati in Italia nel periodo tra il 1936 e il 1945. Recentemente (2013) è stata avviata l’acquisizione di informazioni anche all’ambito del legno archeologico e all’archeobotanica. Negli ultimi anni altri settori di ricerca dell’Osservatorio sono quelli dell’impiego del legno e dei suoi derivati nella bioedilizia, nelle tecnologie ecosostenibili sia per le nuove costruzioni che nel restauro e nel riuso nonché nella difesa delle biodiversità delle specie legnose nel cantiere storico.
Il materiale archiviato dall’Osservatorio (dati al 2015), consistente in trattati e manuali storici (dal XV sec. all'inizio del XX sec.) ammonta, a oggi, a circa 6.500 volumi riguardanti fondamentalmente il legno, ma non solo, nelle lingue principali (italiano, inglese, francese e spagnolo). Circa 9.000 sono i files riguardanti i volumi, gli articoli e i documenti ""moderni"" (anche delle commissioni UNI, CEN, Rilem, COST, Icomos,...di cui l’Osservatorio fa parte) in digitale su argomenti vari relativi non solo al legno ma, in generale, ai BB.CC. e al restauro sempre nelle 4 lingue fondamentali.
Il numero di reports per indagini e diagnostica ammonta ad oltre un centinaio di fascicoli e riguardano un periodo di attività dal 1994 ad oggi.
Altro materiale consiste in: campioni di varie specie legnose, esemplari di insetti del legno, campioni di legno degradato e pezzi di tronchi per la didattica e per le esercitazioni di Laboratorio, campioni di legno fossile.
L’Osservatorio collabora, per le questioni riguardanti il legno, alle attività del Laboratorio TeCMArcH del DAStU.

Competenze

L’Osservatorio ha competenze e svolge, dal 1997, le seguenti attività di studio, di ricerca e di consulenza:

  • Ricerche-Rilevamenti-Ispezioni: Ricerche e schedatura di materiale bibliografico, iconografico e d’archivio; Rilievi geometrici; Rilievi di dettaglio; Rilievi fotografici; Individuazione macroscopica, mesoscopica (10x, 30x) e microscopica delle specie legnose in opera; Determinazione della durabilità naturale delle specie in opera; Individuazione e valutazione tecnologica dei principali difetti, alterazioni e zone critiche delle strutture lignee accessibili; Determinazione delle classi di rischio biologico; Individuazione delle alterazioni, delle patologie e dei dissesti in atto o pregresse;
  • Analisi Xilotomiche
  • Analisi chimiche: (c/o Laboratori convenzionati)
  • Indagini e prove strumentali: Rilevamento delle condizioni ambientali (U.R. e T.); Rilevamento delle condizioni di umidità del legno mediante misurazione non distruttiva con termoigrometro elettronico; Prove penetrometriche resistografiche; Ispezioni endoscopiche;
  • Monitoraggi ambientali: Temperatura; Umidità; Lux; UV.
  • Datazione: Dendrocronologia (c/o Laboratori convenzionati)
  • Prelievi: Per indagini xilotomiche; Per datazioni dendrocronologiche; Per determinazioni qualitative.
  • Elaborati tematici: (CAD, Fotoraddrizzamento, Elaborazioni digitali). Rilevamento geometrico manuale e strumentale; Schedature e catalogazioni; Tavole tematiche (specie, lavorazioni; stratigrafie, difetti, alterazioni, patologie, dissesti, diagnostica, ecc.); Localizzazione delle indagini (tavole tematiche); Stima delle sezioni residue resistenti e considerazioni sull’affidabilità delle opere indagate; Verifiche di idoneità statica; Relazioni tecniche; Indicazioni progettuali d’intervento; Indicazioni sulla manutenzione programmata 
  • Progettazione: Consulenza alla progettazione e parziale esecuzione degli interventi di: preconsolidamento; puliture; trattamenti curativi; trattamenti preventivi; consolidamenti materici; consolidamenti strutturali; trattamenti protettivi; manutenzioni programmate;
  • Diffusione: Pubblicazione di articoli su riviste nazionali ed internazionali nonché contributi su libri e presentazione delle ricerche in convegni internazionali;
  • Formazione: Attività di formazione di base e specialistica nel settore del legno sia in Italia che all’estero.

Legami/accordi/relazioni stabili con altre unità o partner esterni

  • Università Cattolica-sede di Piacenza-Facoltà di Scienze agrarie;
  • Università degli studi di Pavia- Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente;
  • National Politechnyc University of Armenia – Faculty of Design;
  • National University of Architecture and Construction of Armenia – Faculty of Architecture; 
  • Hunan University of Changsha-China-School of Architecture;
  • CNR-IVALSA - National Research Council of Italy - Trees and Timber Institute of Trento;
  • Bresciani s.r.l.