Polo Territoriale di Piacenza

Presso il Polo Territoriale di Piacenza, il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, in accordo con il programma di sviluppo scientifico e didattico dell'Ateneo, integra attività didattica e di ricerca rispondendo a specificità ed esigenze del territorio di riferimento:

- Sostenibilità ambientale dell’architettura urbana
- Analisi e progetto degli Spazi e della Città
- Progettazione Architettonica  Urbana

Gli uffici, i laboratori e i servizi sono ubicati in:
Via Scalabrini 76 e 113, 29121 Piacenza
Tel. +39 0523 356811, Fax +39 0523 356804

http://www.polo-piacenza.polimi.it 
http://www.archpolopiacenza.polimi.it/

Il Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano ha sede presso la Caserma della Neve in via Scalabrini 76, e presso il Campus Arata in via Scalabrini 113, entrambi edifici storici.

L'edificio, noto come Caserma della Neve, nasce come Monastero di S. Maria della Neve e fu edificato nel 1390 sull'antica via Francigena. Nel 1806, divenuto proprietà della famiglia Pestalozza fu affidato al Comune di Piacenza che vi ospitò una Caserma dei Pompieri. Successivamente nel 1878 il fabbricato divenne il ricovero di una brigata di artiglieria da fortezza del Genio Militare.
Nel 1945 l’edificio venne restituito al Comune che lo mise a disposizione di famiglie sfollate e senza tetto, destinazione che durò fino al 1977. I lavori di restauro curati e diretti dal Comune di Piacenza in collaborazione con il Politecnico di Milano, hanno consentito di coniugare felicemente gli aspetti architettonici, funzionali ed impiantistici. 

Il campus Arata noto anche come ex Macello costituisce la più importante testimonianza di archeologia industriale esistente nella città di Piacenza.
L’insieme ha un carattere morfologico e tipologico molto significativo e le architetture, “blandamente neo-romaniche”, rispecchiano pienamente i caratteri degli edifici industriali dell’epoca.
L’intera area è dunque di notevole interesse storico, architettonico e ambientale in quanto esempio di archeologia industriale di fine secolo.

 

Polo Territoriale di Mantova

Presso il Polo Territoriale di Mantova, il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, in accordo con il programma di sviluppo scientifico e didattico dell'Ateneo, integra attività didattica e di ricerca rispondendo a specificità ed esigenze del territorio di riferimento:

- Progettazione Architettonica
- Pianificazione Ambientale

Sede
Piazza d'Arco 3, 46100 Mantova
Tel. +39 0376 317011, Fax +39 0376 7026
http://www.polo-mantova.polimi.it

Gli uffici, i laboratori e i servizi sono ubicati in:
Via Scarsellini 15

L’edificio dalla Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano, Polo di Mantova, è il risultato dell'accorpamento e della trasformazione di due edifici cinquecenteschi contigui: il Pio Luogo Ancelle della Misericordia e il convento delle monache di Santa Maddalena, soppressi nel 1785 per ordine dell’imperatore Giuseppe II e destinati all’Orfanotrofio delle Femmine. L'architetto veronese Paolo Pozzo darà una carattere architettonico unitario al nuovo complesso, successivamente modificato nel corso dei secoli, fino a divenire scuola elementare. Nell'attuale edificio permangono, oltre ad alcuni lacerti di affreschi cinquecenteschi, la loggia della corta interna, probabilmente dovuta a Pozzo, e il ricco portale di accesso su via Scarsellini, con la quattrocentesca scultura della Madonna della Misericordia che raccoglie i fedeli sotto al suo mantello.

 

Polo Territoriale di Lecco

Presso il Polo Territoriale di Lecco, il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, in accordo con il programma di sviluppo scientifico e didattico dell'Ateneo, integra attività didattica e di ricerca rispondendo a specificità ed esigenze del territorio di riferimento:

- Storia dell’architettura
- Diritto e Sociologia urbana
- Tecnica e Progettazione urbanistica
- Analisi e valutazione ambientale

Sede
Via Gaetano Previati 1/c, 23900 Lecco
Tel +39 0341 488711
http://www.polo-lecco.polimi.it/

La sede del Polo di Lecco del Politecnico di Milano recuperando e riqualificando l’area dell’ex ospedale cittadino in via Ghislanzoni, nella parte sud della città, si è arricchita di una struttura che si sviluppa su una superficie di oltre 30mila metri quadrati. Il senso di continuità con il limitrofo centro storico e urbano ha portato ad aprire il perimetro dello spazio universitario a una serie di nuove forme d’uso e di relazione. Un sistema di aree aperte e chiuse, accessibili a chiunque, esaltano il concetto di continuità urbana.
Gli edifici sono stati realizzati con materiali e colori strettamente legati alla storia e alla simbologia del luogo: alluminio, acciaio e vetro, e sono alimentati da energia pulita (fotovoltaico, solare termico e pompe di calore che sfruttano l’acqua di falda).