TeCMArcH – Techniques for the Conservation and Management of Architectural Heritage

Tecniche per la conservazione e la gestione del patrimonio architettonico

  

Responsabile scientifico

Susanna Bortolotto

Responsabile tecnico

Raffaella Simonelli

Comitato scientifico

Francesco Augelli, Maurizio Boriani, Susanna Bortolotto, Raffaella Simonelli

Personale tecnico

Piero Favino, Rosa Maria Rombolà

Collaboratori

Assegnisti di ricerca: Andrea Garzulino, Fabiana Pianezze
Dottorandi: Nelly Cattaneo
Professionisti esterni: Gianmario Bonfadini, Elisabetta Ciocchini, Ilaria Lelii, Matilde Marzullo, Serena Massa, Fabio Zangheri

Sede e contatti

Edificio 29 "Carta", P.zza L. da Vinci 26, 20133 Milano

Susanna Bortolotto
Email: susanna.bortolotto(at)polimi.it
Tel: 02 23995825

Raffaella Simonelli
Email: raffaella.simonelli(at)polimi.it
Tel: 02 23995821

Mappa

https://www.google.it/maps/

Regolamento

  TeCMArcH-Lab_Regolamento_2018.pdf

Aree della ricerca Dastu collegate

Storia, patrimonio e beni culturali
Città, Territori e Paesaggi

Attività del laboratorio

Il Laboratorio TeCMArcH nasce nel 1997 presso il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura (DPA) con il nome “Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito”.
Dal 2013 afferisce al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani.
Da sempre esso si occupa delle indagini necessarie alla redazione del progetto di conservazione dell’architettura, della gestione dei contesti urbani storici e del paesaggio, nonché della formazione, attraverso l’attivazione di specifici corsi di vario livello.
In anni più recenti il Laboratorio si è aperto a nuove tecnologie/softwares per il rilievo e la gestione delle informazioni, attraverso l’uso di strumentazione laser-scanner e lo sviluppo di piattaforme GIS alla scala architettonica, urbana e territoriale. Inoltre ha dedicato ampio spazio all’ambito di ricerca del restauro archeologico, attivando cantieri in Italia ed all’estero.
Il Laboratorio coinvolge nelle proprie attività assegnisti, dottorandi e stagisti. In particolare, grazie alle relazioni internazionali, è in grado di avviare attività di stage all’estero in Europa (principalmente nell’area iberica e balcanica), Medio ed Estremo Oriente, Nord Africa, America Latina, sia su propri progetti, sia su attività di ricerca dei partner. Il Laboratorio ospita inoltre visiting professor, stagisti e dottorandi provenienti da università straniere.
Svolge inoltre attività di promozione culturale, organizzando e partecipando a convegni e seminari.
Nello specifico, le principali tematiche affrontate sono:
rilievo archeologico, dell’architettura e del paesaggio;

  • elaborazione di nuvole di punti, rilievo LiDAR per ricognizioni in ambito archeologico;
  • indagini diagnostiche per l’architettura;
  • sperimentazione di metodi per la datazione dell’edilizia storica (archeologia dell’elevato, mensiocronologia, cronotipologia, tecniche murarie);
  • linee guida per il restauro dei manufatti architettonici ed archeologici;
  • elaborazione di Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la gestione dei dati conoscitivi per il progetto di tutela e valorizzazione;
  • elaborazione di piani e strumenti di gestione del patrimonio culturale.

All’interno del Laboratorio opera anche l’Osservatorio per la Conservazione delle Opere Lignee (responsabile Francesco Augelli), il cui scopo è quello di raccogliere documentazione relativa al legno e ai beni culturali in legno con particolare attenzione all’architettura (bibliografia e iconografia, trattatistica, manualistica, normative, fenomeni di degrado e loro cause, criteri e metodi per il progetto di conservazione e riuso, nuovi materiali derivati, ecc.) e di svolgere attività di consulenza e conto terzi presso cantieri e attività di ricerca nel settore della diagnosi e della conservazione dei manufatti in legno.
In tal senso vengono effettuate ispezioni, valutazioni tecnologiche, prove e indagini per la caratterizzazione della classe qualitativa, delle patologie e per la stima delle resistenze residue meccaniche.

Accesso

Hanno accesso al Laboratorio, previo appuntamento, tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti nell’attività didattica e scientifica che vi si svolge, oltre a coloro che richiedono consulenza a vari livelli (studenti, laureandi, stagisti, specializzandi, dottorandi, tecnici, docenti e collaboratori).
L’accesso al Laboratorio ed all’uso delle apparecchiature, compatibilmente con la disponibilità delle stesse e del personale tecnico di riferimento, è concesso solo a seguito di autorizzazione del Responsabile tecnico, esclusivamente per il periodo di tempo convenuto in rapporto all’entità dello specifico lavoro da svolgere ed agli impegni del personale del Laboratorio.
Ciascun accesso al Laboratorio viene registrato in un apposito documento interno.
E’ fatto obbligo agli utenti che diano pubblicità, in ogni forma o luogo, alle attività ed elaborazioni effettuate all’interno del Laboratorio, di apporre in calce agli elaborati la seguente dicitura: “Le analisi e/o le elaborazioni sono state effettuate presso il Laboratorio TeCMArcH, DAStU, Politecnico di Milano”.