La città collaterale
Collana Ritratti dell'Italia di mezzo

Dall’invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia
Di: Ettore Donadoni, Davide Simoni, Valentina Rossella Zucca
Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L’urbanizzazione non può più essere interpretata co- me semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo sen- so è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logisti- ca e produzione, in cui l’immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari.
Con interviste a Lidia Decandia, Giovanni Maciocco, Paolo Fresu
Fotografie di Cédric Dasesson
Donzelli, Collana Ritratti dell'Italia di mezzo
2025, 176 pp.
ISBN: 978-8855227858
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