Il volume
Le nostre città possono trarre vantaggi dall’urbanistica praticata in una forma contrattuale: non in deroga al piano, bensì come una prassi ordinaria, rendicontabile e regolata di governo del territorio. Purtroppo, fino ad oggi, l’introduzione di strumenti e procedure negoziali in Italia è avvenuta in modo incoerente e parziale. Le tante questioni irrisolte rendono difficile far coesistere in modo pertinente la regola e il contratto. Nondimeno, ampie porzioni della città contemporanea sorgono nel segno di accordi tra pubblico e privato. È dunque inaccettabile un atteggiamento distratto nei riguardi dell’urbanistica contrattuale. Il libro ne esamina i criteri di legittimità e opportunità attraverso esperienze condotte in città emiliane e lombarde.
L'autore
Luca Gaeta è ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica presso il Politecnico di Milano - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, dove coordina il dottorato di ricerca in Urban planning, design and policy. Si occupa di regolazione degli usi del suolo e di teoria dei confini. Tra le sue recenti pubblicazioni: Governo del territorio e pianificazione spaziale (CittàStudi, 2018, con L. Mazza e U. Janin Rivolin); La civiltà dei confini. Pratiche quotidiane e forme di cittadinanza (Carocci, 2018).
FrancoAngeli
2021, 180 pp.
ISBN: 9788835120346
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Ultimo aggiornamento: /09/2026
