Data
30/10/2026
Orario
9:30 - 11:30
Luogo
Politecnico di Milano, Campus Leonardo, Ed.14, Aula B.6.1, Via Bonardi, 9 - Milano
La fotografia è un dispositivo di visione, ma può essere anche uno strumento per pensare lo spazio e interrogare il tempo. Cosa accade quando l’immagine si sottrae alla sola rappresentazione e diventa un modo diverso per esplorare la realtà, le sue strutture e le relazioni che l’attraversano?
A partire da Facecity fino a Border Soundscapes, Polyphōnia e Border Soundscapes II, la ricerca di Pino Musi si espande in territori in cui fotografia, spazio architettonico e ritmo entrano in relazione. Le forme, le sequenze e le risonanze tra linguaggi diversi aprono possibilità di lettura dello spazio che vanno oltre la sua rappresentazione, coinvolgendo anche la dimensione temporale e sonora della percezione.
Essere in “controtempo” significa introdurre uno scarto, spostare il punto di vista, cercare nell’immagine possibilità che appartengono anche ad altre discipline. Non una semplice sovrapposizione di linguaggi, ma una trasformazione reciproca, attraverso cui la fotografia mette in discussione i propri confini e diventa un campo di ricerca aperto a nuove connessioni.
Relatore: Pino Musi
Responsabile: Orsina Simona Pierini
Contatti: orsina.pierini@polimi.it
