DASTU WORKING PAPERS

ISSN 2281-6283

Collana di contributi on line del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani

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Norme redazionali e paper template per gli autori: link

Cosa sono i Working Papers

I working papers pubblicati devono avere le caratteristiche di testi compiuti pur trattandosi di lavori suscettibili di approfondimenti e modifiche. Si tratta di articoli, risultati parziali di ricerche o progetti ancora provvisori che in futuro potranno assumere un’altra veste o essere inseriti in pubblicazioni di altra natura. La pubblicazione on line consentirà di rendere consultabili i materiali al fine di segnalare alla comunità scientifica un lavoro in corso su uno specifico tema, di comunicarne alcuni esiti, di alimentare occasioni di dibattito in tempi rapidi e con buona agilità di circolazione.

Autori

Potranno candidarsi a pubblicare nella collana on line tutti i docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi DAStU o altre figure che a vario titolo collaborano all’attività di ricerca del Dipartimento.

Tipologia editoriale e copyright

La pubblicazione non è sottoposta a referaggio tuttavia i testi sono vagliati dal responsabile scientifico della collana e dalla redazione Dastu WP. I Working Papers sono correntemente equiparati alle pubblicazioni nelle citazioni bibliografiche e sono comunque significativi ai fini dell'attribuzione di un risultato originale a un particolare autore. Il working paper non è tuttavia assimilabile a un prodotto valido ai fini della valutazione delle credenziali scientifiche per tre motivi: i manoscritti, come si è detto, non sono sottoposti a peer review; la partecipazione alla collana è rivolta ai soli studiosi appartenenti al Dipartimento; gli autori non cedono i diritti di proprietà intellettuale per mantenere la possibilità di pubblicare in altra sede. Una sezione di DAStU Papers che soddisfi le condizioni sopracitate sarà avviata prossimamente. L’elaborazione di Working Papers è incoraggiata nei dottorati di ricerca e nella scuola di specializzazione, in quanto esercizio di condivisione e confronto con la comunità scientifica.